IL CORPO PROTEIFORME
La ricerca pone l'accento sull'esperienza trasformativa come appropriazione creativa del limite. La pratica si sviluppa alternando esercizi ed improvvisazioni, con particolare attenzione alla musicalità, e al ritmo. La struttura alterna momenti dinamici con tempi di meditazione e respiro, attraversando diverse qualità, ed immaginari collettivi. Entrando in un flusso, l’intenzione è quella di arrivare al dialogo con le proprie emozioni, quali “vissuti di tensione”, in ascolto con l’interazione tra stimoli emozionali, configurazioni motorie e variazioni del tono muscolare. Le fondamenta per addentrarsi nel lavoro sono la comprensione della forza di gravità, del peso, e la regolazione delle tensioni toniche per poi addentrarsi nel rituale e nella danza collettiva.
THE PROTEAN BODY
The research focuses on the transformative experience as a creative appropriation of limits. The practice develops through an alternation of exercises and improvisations, with particular attention to musicality and rhythm. The structure alternates dynamic moments with times of meditation and breath, moving through different qualities and collective imaginaries. Entering into a flow, the intention is to reach a dialogue with one’s own emotions, such as “experiences of tension,” by listening to the interaction between emotional stimuli, motor configurations, and variations in muscle tone. The foundations for entering this work are the understanding of gravity, weight, and the regulation of tonic tensions, before moving into ritual and collective dance.